1895
PORTO ERCOLE – I coatti anarchici si raccolgono tutti davanti ai cancelli della Colonia Penale con slogan e canzoni: parte un colpo dal fucile di una giovane recluta che ferisce non gravemente gli anarchici Ferraglia, Apellino e Delbiglio. La recluta è presa in ostaggio e trattenuta sino al placarsi degli animi. La direzione della Colonia penale accondiscende a blande concessioni (G. Damiani).
1900
LIVORNO – Nascita di Bruno Filippi, anarchico individualista ed iconoclasta (Anarcopedia).
1904
LIVORNO – Nasce Elio Pesaro, internato in quanto ebreo “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).
1905
CHIUSI – Nasce Francesco Masci. Muratore residente a Chianciano, comunista, viene arrestato il 5.9.1938 per ascolto di Radio Barcellona e di Radio Mosca, condannato per questo ad un anno di confino a S.Donato di Ninea. Viene liberato in occasione del Natale dello stesso anno ma rimane sotto vigilanza del regime, almeno fino al 1942 (CPC).
1906
VOLTERRA – Nasce Manlio Lazzeri. Scultore, viene arrestato nell’autunno 1930 per organizzazione comunista, poi prosciolto dal Tribunale Speciale del Fascismo: diffidato, viene internato in manicomio dove muore, ancora giovane, nel 1936 (CPC).
1912
PORTOLONGONE – Nasce Aladino Frangini, combattente antifascista in Spagna (CPC ex AICVAS).
1920
S.MINIATO – Nasce Giovanni Venturi. Barbiere, arrestato nel luglio 1938 per organizzazione comunista, è prosciolto per insufficienza di prove dal Tribunale Speciale, Non si attenua il suo staus di vigilato: tale ancora è nel 1941, da militare (CPC).
1921
PISA – Nasce Mauro Bertoni, collaboratore benemerito della Resistenza piemontese con la Brigata Sap Graziola (IRT).
1923
PADOVA – La Corte d’Assise condanna il bracciante comunista cecinese Antonio Aringhieri a 4 anni e 2 mesi di galera per complicità nell’ omicidio del fascista Dino Leoni. Più tardi, clandestinamente, Aringhieri emigrerà in Francia (RLL).
1926
LIVORNO – Il facchino anarchico Oreste Lunardi, detto “Orestino Bellognù”, perde la vita in un incidente di lavoro precipitando nella stiva di una nave. Viene soccorso da tre suoi compagni di lavoro, i fratelli Pietro, Oscar e Silvio Ferrari. In segno di lutto il lavoro è immediatamente sospeso, i fascisti si affannano a proibire il funerale. Le proteste dei compagni di lavoro porteranno a importanti manifestazioni antifasciste ed al conseguente arresto degli oppositori ritenuti gli organizzatori (RLL) .
1938
LIVORNO – Mario Monti, pur stralciato dal processo contro i comunisti clandestini empolesi, vede assegnarsi 5 anni di confino a Ventotene (RLL).
1939
BOCCHEGGIANO – Durante la riunione clandestina viene stabilito, tra le altre cose, che il luogo segreto dove si stanno incontrando gli aderenti l’Organizzazione clandestina “O 3 R” prenda il nome di “rifugio Stalin” (TMV).
1944
CHIUSDINO – Nei pressi del paese, una squadra partigiana comandata dal ten. Stoppa ferma un camion da cui vengono prelevati alcuni quintali di tabacco e fiammiferi che verranno destinati sia alle formazioni partigiane che al C.L.N. di Montalcinello (RGB).
GUARDISTALLO – Sulla rotabile tra Casino di Terra e S.Martino, il Distaccamento O.Gattoli attacca e incendia un camion tedesco uccidendo i 2 militari a bordo (CRT).
MAGLIANO in Toscana – Al Diaccio di Carlino, partigiani disarmano 3 carabinieri ( Pref.GR telegr. 0840 30.03.44 ). I partigiani uccidono il segretario del fascio Fulvio Del Fa (AGA). Per la fonte NGNR, il fatto accadrebbe nella frazione di Montiano.
MANCIANO (?) – Approfittando della disattenzione delle sentinelle, Giovacchino Brinci, segretario repubblichino di Manciano, ostaggio da 4 giorni dei partigiani di Canzanelli, riesce a fuggire. Le sue informazioni saranno preziose ai nazifascisti per i successivi rstrellamenti. (BAM).
MONTEMAGGIO – In seguito all’eccidio di Montemaggio, date le perdite e la giovane età dei partigiani superstiti, inadatti a superare il trauma umano e la crisi, viene deciso lo scioglimento del Distaccamento “Velio“, già compostO di 3 squadre di 25 uomini ciascuna. I superstiti che lo vorranno, seguiranno i comandanti Velio Menchini e Mauro Rolandi nella XXIIIª Brigata Boscaglia (RGB-RMAA).
MONTIANO – La Questura di Grosseto annota che una banda armata di circa 100 elementi uccide il Segretario politico [ del Fascio ] e ferisce gravemente un’altra persona, disarmando la caserma della GNR (CRT). “ Il 30 marzo u.s., alle ore 20,30,in frazione Montiano del Comune di Magliano (Grosseto), circa 100 ribelli attaccarono e invasero quella caserma G.N.R., prelevando i pochi militari presenti, meno l’appuntato comandante. Quindi uccisero il segretario politico Fulvio Del Fa e ferirono gravemente tale Duilio Chelli. ” (NGNR del 6/4/1944).
PISA – “Il 30 Marzo 1944, in alcune vie della città, si rinvennero manifestini sovversivi incitanti gli italiani a lottare contro i tedeschi” (NGNR del 11/04/1944).
TRAVALE – Fonti fasciste rivelano di una incursione di ” 15 ribelli armati ” atta a procurarsi tabacchi, prelevandoli dalla locale rivendita di monopolio (NGNR del 13 e del 15/04/1944).
VALDELSA – Nuovo rastrellamento tra S.Gimignano e Casole d’Elsa: anche stavolta i fascisti non riescono ad individuare squadre partigiane (BPA).
VOLTERRA – Arresto dell’ antifascista volterrano Dino Del Colombo (ANPI Volterra).
1945
MAUTHAUSEN – Nel lager tedesco, da deportato, muore Savino Corbelli, di Egisto, nato a Monteroni d’Arbia nel 1922 [EDM].
1951
ORBETELLO – Le forze di polizia arrestano 30 disoccupati in occasione di una protesta per la mancanza di lavoro ( CFC ) .
1954
GAVORRANO – L’operaio Arnaldo Senesi viene licenziato dalla miniera ufficialmente per “insubordinazione ai superiori accompagnata da atti delittuosi”. In realtà il Senesi – attivo sindacalista dei minatori – non fa altro che rispondere per le rime alle offese personali arrecategli da un sorvegliante, noto a tutti come provocatore anti-operaio. Arnaldo sarà nel futuro sindaco del paese per varie legislature.
1955
PISA – Alcuni missini penetrano nella Casa del popolo Oberdan Brogiotti di Pisa appiccandovi fuoco (CFC).